Zone di libero imprenditorialità a Chisinau – condizioni di residenza, agevolazioni fiscali.

Le zone economiche libere (ZEL) moldave sono state istituite per accelerare lo sviluppo socio-economico di determinati territori e del Paese nel suo complesso attraverso l’attrazione di investimenti, l’introduzione di tecniche e tecnologie moderne, lo sviluppo di produzioni orientate all’esportazione, l’utilizzo di competenze produttive e gestionali all’avanguardia e, naturalmente, la creazione di posti di lavoro.

Sul territorio della Moldavia operano 7 zone economiche libere: Ungheni-Business, Bălţi, Expo-Business-Chişinău, Taraclia, Tvardiţa, Valkaneş, Otaci-Business, che comprendono 38 sottozone.

Cosa sono le zone economiche libere (di seguito ZEL)?

Le zone economiche speciali (ZES) costituiscono parti del territorio doganale della Repubblica di Moldavia, economicamente separate, in cui è stato istituito un regime fiscale speciale. Il confine della zona franca è equiparato al confine doganale del Paese, è isolato da una recinzione sicura ed è sorvegliato lungo tutto il perimetro. Per le persone fisiche e i mezzi di trasporto è in vigore un sistema di permessi.

Il funzionamento delle ZES è regolato dalla Legge sulle zone di libera impresa. All’interno della zona franca, alle società investitrici vengono concesse condizioni agevolate per lo svolgimento di attività imprenditoriali. I regimi e le modalità di svolgimento delle attività imprenditoriali e di gestione sono identici in tutte le sottozone.

Anche il porto franco internazionale di Giurgiulești e l’aeroporto franco internazionale di Mărculești godono dello status di zona franca.

Le ZES vengono istituite per un periodo non inferiore a 20 anni, la cui durata può essere prorogata. Ogni zona stabilisce le proprie tariffe. La gestione è affidata a un amministratore, nominato dal ministro dell’Economia e a lui responsabile.

Le zone economiche speciali della Repubblica di Moldavia offrono agli investitori:

  • tutela giuridica degli investimenti;
  • garanzie di applicazione della legislazione vigente per un periodo di 10 anni a partire dalla registrazione come residente della zona franca nella Repubblica di Moldavia;
  • possibilità di trasferire gli utili all’estero;
  • manodopera economica e qualificata;
  • possibilità di utilizzare infrastrutture sviluppate;
  • esenzione dai dazi doganali (vedi tabella sottostante);
  • ottenimento della licenza per l’importazione e l’esportazione di beni e servizi nella ZES della Moldavia;
  • circolazione delle merci da un residente all’altro senza compilazione della dichiarazione doganale;
  • regime doganale speciale.

 

L’attività prioritaria è la produzione industriale.

Le principali attività svolte nell’ambito delle zone economiche libere sono:

  • produzione di beni destinati all’esportazione (ad eccezione dei prodotti alcolici);
  • smistamento, imballaggio ed etichettatura di merci in transito attraverso il territorio doganale della Moldavia;
  • attività di commercio estero (commercio all’ingrosso di merci importate nella zona franca e destinate all’esportazione);
  • attività di trasporto (trasporto di merci importate o esportate attraverso la zona franca via terra, aria o mare);
  • attività di magazzinaggio.

All’interno della zona economica libera vige l’obbligo di dichiarazione doganale per le merci esportate e importate. Il controllo sul rispetto della normativa fiscale e doganale all’interno della zona economica libera è effettuato dalle autorità fiscali e doganali della Moldavia. I residenti sono tenuti a dichiarare le merci esclusivamente presso l’autorità doganale che esercita la supervisione sulle attività di tale zona franca.

Come può un’azienda diventare residente in una zona economica libera in Moldavia?

Può diventare residente della zona economica libera qualsiasi persona fisica o giuridica registrata come soggetto di attività imprenditoriale in Moldavia.

La selezione dei residenti viene effettuata dall’Amministrazione della ZES su base competitiva, tenendo conto del volume e della natura degli investimenti previsti, della necessità di creare infrastrutture produttive e non produttive sul territorio della zona franca, del mantenimento dell’orientamento di tale zona alla produzione industriale destinata all’esportazione, delle aree e dei territori liberi disponibili, della disponibilità di risorse lavorative, idriche ed energetiche e di altri criteri.

I partecipanti al concorso per la selezione del residente devono presentare i seguenti documenti:

Domanda di ammissione al concorso;

Copia del certificato di registrazione dell’impresa nella Repubblica di Moldavia, rilasciato dall’Agenzia dei servizi pubblici;

Copia del documento attestante il pagamento della quota di partecipazione al concorso;

Piano aziendale per 2-3 anni di attività;

Copia del bilancio dell’ultimo anno di attività.

Nota: Se il candidato partecipante al concorso non viene selezionato come vincitore, la quota di partecipazione al concorso non viene rimborsata.

Nella ZES vengono riscossi i seguenti diritti e pagamenti, di seguito è riportato un esempio del loro importo approssimativo.

Diritti generali per:

– partecipazione al concorso 400 Euro

– registrazione come residente 600 Euro

– rilascio dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività nella zona franca 1000 Euro

Provvigione sul fatturato:

– Attività produttiva: 0,5%-1%

– Smistamento, imballaggio, etichettatura e altre operazioni simili relative a merci in transito attraverso il territorio doganale della Repubblica di Moldavia: fino al 2%

– Attività di commercio estero: fino al 2%

– Altre attività: fino al 2%

Canone di locazione di terreni/lotti (1 m²/anno): 0,5-1,5 euro.

La società che ha ottenuto il diritto alla registrazione come residente stipula con l’amministrazione un contratto per lo svolgimento di attività imprenditoriali nella zona franca, che rimane in vigore per tutta la durata dell’attività del residente in tale zona.

Il contratto deve indicare:

a) il tipo di attività autorizzata;

b) i diritti e gli obblighi del residente e dell’Amministrazione;

c) il progetto economico da realizzare nella zona franca e i suoi parametri previsti;

d) l’importo dei canoni e delle tasse di zona, nonché dei canoni di locazione;

e) le agevolazioni concesse al residente dall’Amministrazione;

f) l’elenco dei documenti contabili che il residente è tenuto a presentare;

g) la responsabilità delle parti in caso di violazione del contratto;

h) altre questioni concordate dalle parti.

Per la registrazione come residente è prevista una tassa, il cui importo è stabilito dall’Amministrazione d’intesa con il Ministero dell’Economia e del Commercio.

Entro 15 giorni dalla data di registrazione del residente, l’Amministrazione invia una copia della decisione di registrazione all’ente pubblico locale competente e ai rispettivi organi fiscali, statistici e doganali.

La contabilità relativa all’attività imprenditoriale svolta dal residente all’interno della zona franca deve essere tenuta separatamente dalla contabilità relativa all’attività svolta dal residente al di fuori della zona franca.

Il controllo delle attività dei residenti viene effettuato tramite ispezioni programmate – non più di una volta all’anno – da parte di tutti gli organi di controllo contemporaneamente; le ispezioni straordinarie vengono effettuate solo in presenza di determinate circostanze.

Quali sono i vantaggi per i residenti delle zone economiche libere della Moldavia?

Regime fiscale agevolato. Agli investitori vengono concessi regimi fiscali e doganali agevolati per la creazione di impianti produttivi e il potenziamento del potenziale di esportazione.

IVA – per i residenti delle zone franche è in vigore l’ESENZIONE DALL’IVA CON DIRITTO DI DETRAZIONE (aliquota IVA zero) sui beni e servizi importati e destinati all’esportazione, nonché forniti alle ZES dal resto del territorio doganale della Repubblica di Moldavia, ecc. di cui all’art. 104 del Codice Fiscale della Repubblica di Moldavia, punti f)-i)

Imposta sul reddito da attività imprenditoriale:

  • pari al 50% dell’aliquota prevista nella Repubblica di Moldavia (6%), a condizione che il reddito derivi dall’esportazione di beni (servizi) prodotti nella zona economica speciale (ZES) al di fuori del territorio doganale della Repubblica di Moldavia o dalla fornitura ad altri residenti della ZES di beni (servizi) destinati all’esportazione;
  • pari al 75% dell’aliquota fissata nella Repubblica di Moldavia (9%), imposta sul reddito derivante dall’attività dei residenti nella ZES negli altri casi.

Se invece una società investe nelle immobilizzazioni dei propri stabilimenti e/o nello sviluppo delle infrastrutture della zona economica libera un capitale pari ad almeno 1 milione di dollari, essa è esentata dal pagamento dell’imposta sul reddito per i 3 anni successivi; se l’importo è pari a 5 milioni di dollari, l’esenzione ha validità per 5 anni.

Se la società ha già usufruito dell’esenzione dall’imposta sul reddito e successivamente ha effettuato ulteriori investimenti simili, ha diritto a una nuova esenzione dal pagamento dell’imposta sul reddito, a condizione che il numero medio di dipendenti nell’anno successivo a quello in cui è stato raggiunto il volume aggiuntivo di investimenti superi del 20% il numero medio di dipendenti nell’anno precedente a quello in cui è stato raggiunto il volume aggiuntivo di investimenti.

L’agevolazione fiscale rinnovata viene concessa in base all’ammontare del capitale investito secondo le seguenti modalità:

– per un capitale equivalente ad almeno 1 milione di dollari USA: esenzione per un anno;

– per un capitale equivalente ad almeno 3 milioni di dollari USA: esenzione per tre anni;

– per un capitale equivalente ad almeno 5 milioni di dollari USA: esenzione per cinque anni.

Affitto di locali a prezzi inferiori alla media di mercato.

Stoccaggio delle merci nei magazzini senza limiti di tempo e senza pagamento di dazi doganali.

Manodopera qualificata a basso costo rispetto ai paesi europei.

Sbrigliamento doganale rapido delle merci.

Esenzione dai dazi doganali all’importazione e all’esportazione. Si paga solo la tassa per le procedure doganali (0,1% del valore in dogana della merce)

L’importazione giornaliera nella zona franca di merci nazionali a uso non commerciale, per un valore complessivo fino a 500 euro compresi, avviene senza la compilazione di una dichiarazione doganale.

Organizzazione della vendita di merci all’interno della zona franca; le merci si trovano in regime di libera circolazione e vengono trasferite da residente a residente senza la compilazione di dichiarazioni doganali.

Semplificazione della procedura di ottenimento dei permessi di lavoro per i lavoratori stranieri residenti nelle zone.

Garanzia di assenza di modifiche legislative per 10 anni dal momento della registrazione della residenza nella zona economica speciale.